Personal branding per atleti: mettiamo le basi ~ Flavia Chiarelli
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Personal branding per atleti: mettiamo le basi

Personal branding per atleti: mettiamo le basi

 

In questi ultimi anni si è fatto un gran parlare di Personal Branding.

Siamo figli del Grande Fratello, della televisione voyeurista, della sensazione, magari illusoria, che ogni persona comune possa diventare un “personaggio”. 

Ecco, vorrei intanto chiarire che il personal branding, se ben condotto e applicato, non ha proprio nulla a che vedere con la trasformazione mediatica di una persona comune in un “personaggio”.

Al tempo stesso, se pensiamo ai nomi più conosciuti e seguiti nel mondo dello sport, da Michael Jordan a Serena Williams, da Maria Sharapova a Cristiano Ronaldo, senza risparmiare il mondo della montagna ( ricordate Manolo e il suo ) possiamo dire di avere a che fare con veri e propri personaggi.
Si tratta infatti di atleti che hanno saputo lavorare sul sé stessi costruendosi un forte e riconoscibile Brand.

Prima di arrivare a parlare di “ personal branding” e di conseguenza, di personal branding per atleti, dobbiamo chiarire meglio il concetto di brand.

 

Il concetto di Brand

Le grandi aziende investono milioni di euro in strategie di marketing e pianificazioni pubblicitarie, necessarie a far non solo conoscere ma soprattutto riconoscere i propri prodotti sul mercato.

Tutto questo fa parte della costruzione del loro “ Brand” ovvero l’insieme di caratteristiche e valori che le rappresentano e che andranno a identificare tutti i loro prodotti.

Il logo, il naming, sono solo rappresentazioni grafiche e visive di tutto questo insieme più profondo che si chiama “brand”.
Il nucleo centrale di ogni brand, sta infatti nei suoi valori, nella filosofia di mercato a cui ha scelto di aderire, nello stile di vita e di uso che vuole andare ad incarnare.

Pensiamo ad uno dei brand più longevi e famosi al mondo: la Coca Cola.
Al suono di queste due paroline, cosa ti viene subito in mente?

Immagino il divertimento, la convivialità dello stare insieme ad amici e familiari, ad un gusto fresco e frizzante.
Un babbo Natale rubicondo, una festicciola tra amici, belle ragazze vestite di rosso e giovani coppie allegre e innamorate.

Coca Cola-esempio di branding

Questo è il potere del Brand: far sì che le persone associno un marchio a dei valori e delle sensazioni condivise.
Nel caso della Coca Cola il “divertimento” la “ festa” lo “stare insieme”, ma anche la “ felicità condivisa” intesa in senso più ampio.

Ecco perché oggi chiunque di noi e in qualunque parte del globo, in procinto di organizzare una festa e alla ricerca di una bevanda analcolica, nazional popolare, che “piaccia a tutti” non può fare a meno di rivolgere la propria scelta sulla Coca Cola.

 

Il personal branding: le origini

Le aziende spesso sono persone ma le persone…non sono aziende.
Come passare allora dal concetto di brand alla persona e quindi al “ personal branding”?

La prima definizione di personal branding, arriva da Tom Peters nel 1997 in un articolo intitolato “The Brand Calls you” il cui passaggio chiave recita proprio così:

“ The good news — and it is largely good news — is that everyone has a chance to stand out. Everyone has a chance to learn, improve, and build up their skills. Everyone has a chance to be a brand worthy of remark “.

Uno dei maggiori esponenti in Italia del personal branding è invece Luigi Centenaro, autore nel 2011 del primo testo dedicato a questo concetto “ che è stato poi declinato in una guida alla corretta costruzione del tuo personal branding online.

Lui lo definisce “ un modo per farsi trovare e scegliere, per attrarre più opportunità legate a ciò che si sa fare meglio, singolarmente e come azienda. Fare personal branding significa puntare sul proprio asset principale: se stessi.

Adesso la base del processo dovrebbe essere più chiara: il primo passo fondamentale dal quale non si scappa è conoscersi.
Vuol dire saper individuare le tue caratteristiche uniche e distintive, quelle che ti rendono diverso da ogni altro amico, collega e dagli altri atleti: le qualità e i valori speciali che porteranno le persone a riconoscerti e le aziende a sceglierti.

Alla scoperta del TUO brand

Quindi, riassumendo, come possiamo definire il Personal Branding?

È l’insieme delle tue caratteristiche, dei tuoi valori, delle tue inclinazioni, della tua storia unica unito a quello che fai e che sai fare meglio.

Facile no?
Forse è più facile a dirsi, che a farsi.

Conosci te stesso” diceva Socrate, e neanche lui aveva inventato la famosa massima, bensì l’aveva letta sul portale del Tempio di Apollo a Delfi e la utilizzava come monito durante le sessioni di filosofia con i suoi studenti, esortandoli a scavare nel proprio profondo alla ricerca della verità.

Come puoi fare quindi se sei un atleta  e vorresti partire alla scoperta del tuo personal branding?

Ponendoti delle semplici ma potenti domande, quelle che nel mio servizio YOU ROCK, ( a breve sarà disponibile nella mia sezione servizi), ho definito “ Le domande per partire”.

 

 

Vediamone alcune sulle quali nel frattempo puoi cominciare a lavorare da solo:

  • Perché hai iniziato a fare quello che fai?
  • Cosa ti piace nel farlo?
  • In cosa pensi di distinguerti nella tua attività sportiva rispetto ai tuoi avversari o ai compagni di squadra?
  • Con quali aggettivi vieni definito più di frequente da chi ti circonda e ti conosce a fondo?
  • Quale attività svolgeresti ogni giorno e con piacere, anche gratuitamente?

Primo esercizio: prendi un quaderno vuoto e che ti piaccia e inizia a rispondere a queste semplici ma profonde domande.
Nel prossimo post vedremo come utilizzare le tue risposte e quai sono i VANTAGGI che un buon personal branding può portare alla carriera di ogni atleta professionista.

SPOILER: non c’è bisogno di essere famosi né di avere millemila followers sui Social per avere successo in questo percorso.

Puoi iniziare da solo…

Sarà solo la tua personalità a farti“scegliere” rispetto ad altre persone per rivestire un certo incarico, vederti assegnato un nuovo progetto o magari rappresentare un determinato prodotto o diventare ambasciatore di una causa importante.

La costruzione di una corretta immagine online&offline per un atleta, a qualsiasi disciplina appartenga, passa dal via.
Non si tratta di un processo indolore né semplice dal principio: non ti mentirò. E i risultati non sono sempre compresi nel pacchetto, ma di sicuro se ci provi avrai imparato qualcosa in più su te stesso e sarai cresciuto.

Posso invece assicurarti che tutti coloro che oggi hanno raggiunto grandi risultati nella loro carriera di sportivo professionista hanno lavorato sodo e per diverso tempo sul proprio personal branding.

 

Personal branding Federica Mingolla

 

 

Oppure farlo insieme a me!

Se stai pensando che preferisci lavorare con una guida al tuo fianco, sappi che a breve sarà on line il mio nuovo servizio YOU ROCK! nel quale ti aiuterò a far emergere la parte più autentica e vera di te attraverso gli strumenti del personal branding, del coaching e del marketing.

I percorsi YOU ROCK! sono molto impegnativi e richiedono lavoro da ambo le parti, perciò potrò seguire solo due atleti ogni mese.

Se a partire da Gennaio vuoi lavorare con me e ti piacerebbe intanto saperne di più, scrivimi una mail a info@flaviachiarelli.it.

Ti aspetto!

 

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