Montagna in scena: il festival dei film di montagna ~ Flavia Chiarelli
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Montagna in scena: il festival dei film di montagna

Montagna in scena: il festival dei film di montagna

Se la montagna potesse parlare, che  domande porrebbe?

 

Inizia così da una citazione tratta da Fèlicitè, la seconda edizione Italiana di “ Montagna in Scena”:  il festival di film di montagna più rappresentativo e variegato d’Europa , alla sua terza edizione in Italia.

Nato sette anni fa in Francia, con un’edizione per stagione, dopo aver emozionato le platee Alpine durante l’estate, Montagna in Scena fa tappa in oltre 100 città Europee e 8 tra le maggiori in Italia.

Il tour ha avuto il suo avvio a Firenze il 18 Novembre e toccherà Torino questa sera, martedì 26 Novembre, con la sua seconda serata, per poi proseguire con Bergamo, Bolzano, Milano e Aosta.

Montagna in scena non è una semplice carrellata di film ambientati sulle alte cime: è uno spaccato incredibile di diversi modi di vivere lo spazio verticale, dove la montagna diventa scenario ideale che scatena le nostre emozioni dal profondo. È molto più di un qualunque Festival di film di montagna: non ne perdo un’edizione e infatti ve ne parlavo già in questo articolo.

 

 Coraggio, adrenalina, voglia di avventura, gioia, paura, dubbio e scoperta sono alcune delle sensazioni che i cinque documentari in programma vogliono raccontare allo spettatore in sala.

 

 

IL PROGRAMMA IN SALA

Partiamo con Fèlicitè,  il cortometraggio di Antoine Frioux, in cui tre intrepidi freerider si metteranno alla prova su pareti mozzafiato con alpinismo e sci ripido.

 

A seguire, in Blutch, ci solleveremo in volo per una traversata integrale dell’Himalaya in solitaria, in compagnia di Jean-Yves Fredriksen, del suo violino e della sua macchina fotografica.

 

 

Chi ama l’esplorazione contemporanea si è certamente già imbattuto nei due Belgi più folli dell’alpinismo, Nicolas Favresse e Sean Villaneuva: grandi risate e colpi di scena assicurati in Coconut Connection.
Terza spedizione folle in Terra di Baffin in compagnia dei ragni di Lecco, Luca Schiera, Matteo della Bordella e Matteo e Zaiaiacomo.

 


 

Immaginate madre e figlia alle prese con il selvaggio Canada per sei mesi sugli sci dormendo in tenda e avrete un lontano assaggio di The Mountain Life.

La lunga e coinvolgente serata si chiude con ChangBang! e l’ascesa di una leggendaria montagna dell’Himalaya Indiano in autentico stile alpino, da parte di alcuni membri del Gruppo Militare di Alta Montagna di GMHM.

 

SPECIAL GUEST: FEDERICA MINGOLLA E LA SUA ” CURA”

Durante la seconda serata Torinese di questa sera, sarà ospite in sala l’alpinista Federica Mingolla ( con la quale ho collaborato dal 2016 al 2019 gestendone l’immagine): atleta e volto di casa, ci racconterà per immagini

LA CURA ,dalle Alpi alla Groenlandia alla ricerca della parete perfetta” , Federica Mingolla e Edoardo Saccaro aprono una nuova via sul middle pillar di Nalumasortoq durante la loro spedizione in Groenlandia: La Cura , 525 m, 7b+ /A2 .

“Abbiamo chiamato la nostra via LA CURA perché passare del tempo a Tasermiut ci ha rigenerati. Essere catapultati in un luogo che non aveva nulla a che vedere con la realtà a cui siamo abituati, scollegati dal mondo, è stato come riscoprire sè stessi, in forma primitiva direi”

 

Ora che vi ho un pò incuriositi su questo Festival di film di montagna,  non vi resta che cliccare qui e conquistare il vostro biglietto per le date ancora disponibili: con gli amici Torinesi ci vediamo questa sera in sala al Cinema Ambrosio!

Scrivetemi una mail a info@flaviachiarelli.it  o un commento qui sotto e fatemi sapere se il Festival vi è piaciuto!

 

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