La promozione di una guida alpina: intervista a Francesco "Cecco" Vaudo
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Outdoor stories: interviste ai protagonisti dell'outdoor

Gioie e dolori di una guida alpina: intervista a Francesco “Cecco” Vaudo

Gioie e dolori di una guida alpina: intervista a Francesco “Cecco” Vaudo


L’idea di di questa rubrica mi ronza in testa da diversi mesi: ho sempre amato, sin da piccolina, leggere biografie di personaggi noti, guardare documentari sulle vite di monarchi e presidenti, leggere le interviste contenute tra le pagine dei miei magazine preferiti.

Benché le storie di persone note possano essere di ispirazione per molti, trovo che spesso la magia vera si celi tra le righe di una vita apparentemente più “comune” ma non per questo priva di fascino.

Il coraggio autentico risiede nelle scelte straordinarie di persone dall’esistenza ordinaria.

E questo coraggio può essere di ispirazione per ciascuno di noi, nell’intraprendere il percorso verso la reale affermazione di chi desideriamo essere, finalmente liberi da imposizioni della società e convinzioni limitanti, decisi a mostrarci come la versione migliore di noi stessi.

Inauguriamo così la rubrica “Outdoor Stories”: uno spazio attraverso il quale inviterò persone diverse a raccontarsi, tutte accomunate dalla passione per lo sport outdoor o che lavorano in questo settore, con una prospettiva di volta in volta differente.

sci alpinismo guida alpina

 

 

Conosciamo meglio la guida alpina Francesco “Cecco” Vaudo

Oggi vi parlerò di una vera guida alpina. Anzi, sarà lui a parlarci dei suoi esordi in montagna, del corso guide, dei primi clienti e di come gestisce oggi la sua promozione da professionista della montagna.

Il nostro primo ospite è la guida alpina Ossolana Fracesco Vaudo, da molti conosciuto come “Cecco”: risiede a Stresa e opera nella zona della valle Ossola Vallese e del Monte Rosa.

Cecco è una di quelle persone capaci di infondere tranquillità e riservatezza, sin dal primo incontro.

Ha una personalità quasi introversa, calma e pacata, un sorriso aperto e dei modi sinceri, una piccola Olympus compatta sempre al collo, perché il suo amore per la quota e la montagna ama rappresentarlo per immagini.

Ci siamo incontrati tra il 2017 e il 2018, durante il mio periodo di collaborazione con la società Mountain Kingdom: si tratta di un pool di professionisti della quota, per i quali ho collaborato come Social Media Manager e del quale Cecco fa parte insieme ad altre Guide del Nord Italia.

A questa esperienza hanno fatto seguito con lui la mia prima discesa in sci su ghiacciaio della Vallée Blanche, versante Italiano verso la Francia, ed un intenso week end di skialp in Val Formazza, con base al Rifugio Margaroli.

 

Andiamo a conoscerlo più da vicino…

  • Come è iniziato il tuo percorso di attività in montagna ?

Ho cominciato da giovanissimo con passeggiate con i genitori, poi verso i 16 anni ho iniziato ad arrampicare e subito dopo a sciare,e da li poi tutto il resto delle attività in montagna.

 

  • Quando hai deciso che di voler seguire questo percorso?

Nel 1997 ho aperto un negozio di montagna e da quel punto ho deciso di frequentare i corsi guida.

 

  • Che ricordi hai in particolare del corso guide?

Una grossa mescolanza di esperienze diverse di regione in regione:
Nel corso guide nazionale provenivamo da  tutte le regioni, tranne le due autonome, Aosta e Trentino; giravamo insieme il Nord Italia per praticare i diversi moduli del corso.

Ricordo di essermi davvero divertito moltissimo!

 

  • E della tua prima uscita con un cliente?

L’imbarazzo nel farmi pagare, all’inizio ero un po’ impacciato anche nel parlare.

 

  • Quali sono le caratteristiche che per te una buona guida Alpina dovrebbe avere?
    Deve riuscire a trasmettere tranquillità’, deve essere di compagnia (non deve fare l’ “orso”…), deve essere preparato per le varie attività lavorative.

 

 

Cordata in ghiacciaio con guida alpina

 

  • E le difficoltà professionali e relazionali che incontri oggi nel nostro Paese?

 Lo scarso riconoscimento professionale, in primo luogo.
Poi soffro il continuo scambio tra guida alpina e istruttore del CAI, la domanda classica che puntualmente arriva  : “ Lei è una guida alpina di quale CAI?”
Un altro ostacolo che incontro di frequente è la difficoltà nel programmare le gite con un certo anticipo, perché molti clienti vorrebbero sempre attendere l’ultimo momento utile per confermare.

 

  • Svolgi solo questa attività o anche altro per vivere?
    Ad oggi sono artigiano elettricista e guida alpina, diciamo al 50%!

 

  • Perché, secondo il tuo punto di vista, oggi un potenziale appassionato di montagna, desideroso di compiere nuove esperienze in quota in sicurezza, dovrebbe scegliere di affidarsi ad una Guida Alpina?
    Non tutti i clienti sono in grado di organizzare un’uscita in autonomia o non ne hanno voglia. Clienti bravi che vogliono fare cose di alto livello, magari da soli,  non sono sicuri di riuscire a gestire la salita. Un altro aspetto da considerare è, infine, che molti clienti svolgono lavori di responsabilità’ durante la  settimana e vogliono fare un’uscita senza dover pensare ad altro, se non al proprio divertimento.

 

  • Pensi che oggi giorno il valore della figura GA sia davvero riconosciuto. Come merita?
    Abbiamo fatto dei passi da giganti negli ultimi anni ma non siamo ancora ben riconosciuti e catalogati come dei professionisti , c’ e’ ancora tanta confusione tra istruttori,,accompagnatori, guide turistiche ecc.

 

  • Oggi secondo te, quanto è importante per una guida Alpina essere anche un buon comunicatore e venditore di se stesso? Perché un guida alpina dovrebbe lavorare sulla sua promozione?

Oggi giorno. ancor più’ di tanti anni fa,  e’ veramente importante essere un bravo promoter di se stesso: esiste tanta concorrenza su questo mercato, soprattutto sul piano del prezzo.

 

  • Tu cosa fai in questi ambito ? Come ti muovi per la tua promozione?
    A dire il vero io faccio molto poco in ambito promozionale, adesso ho un discreto giro di clientela amica ai quali propongo uscite sempre diverse. Oltre ad avere un sito web che promuovo sui vari social , mi impegno quando riesco a postare tutte le uscite che via via conduco.
    Trovo che la presenza Social, curata con costanza, potrebbe essere una buona vetrina.

 

  • Quali azioni di comunicazione, promozione e commerciali svolgi con maggiore costanza e frequenza? Ti adoperi in autonomia o ti avvali di collaboratori?

Fin ora ho sempre fatto quello che potevo in completa autonomia, ma rivedrò’ il budget per potermi far aiutare da professionisti.

 

  • Hai mai tenuto presenze in pubbliche occasioni ( es. serate alpinistiche, team building aziendali, conferenze, fiere, ecc.)? Quanto pensi siano vantaggiose per la tua professione?

Ho partecipato a diverse serate alpinistiche e di presentazione programmi di viaggio ma non mi è parso un buon canale per poter reperire clientela.

 

  • Arriviamo alla componente digitale sempre più forte nella vita quotidiana di ciascuno di noi.Come vedi questa immersione nel digitale rispetto alla tua professione di Guida Alpina? Tu come te ne stai occupando?

E’ sicuramente un mondo che non possiamo ignorare e per questo motivo dobbiamo essere social il più’ possibile, io posto programmi da vendere e gite, tra quelle già realizzate.

  • Per concludere, dammi la TUA definizione e di Guida Alpina.
    Unico Professionista della montagna a 360 gradi , grande amante dell’immenso parco giochi dove si trova ad operare.

 

 

Per questa volta con Cecco Vaudo abbiamo concluso qui….in attesa di ritrovarci ad una prossima gita in quota.
Se vuoi contattarlo, questo è il suo sito web e qui troverete ogni informazione necessaria.

 

Ti è piaciuto questo articolo?

Se la professione della guida alpina ti interessa, vorresti affidarti ad uno di questi professionisti ma non sai da dove partire per la tua ricerca qui ho scritto un post blog molto approfondito, che parla proprio di questi professionisti della montagna.

Sei una guida alpina o operi in un gruppo guide,  pensi che ti stai occupando della tua promozione a “spizzichi e morsi”  ma sai che è un aspetto da non trascurare e vorresti fare di più?
Forse qui ho un servizio che potrebbe fare al caso tuo. Si chiama YOU HIKE! I WRITE.
Corri a vedere di cosa si tratta!!!

 

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