I vantaggi di un buon personal branding per un atleta ~ Flavia Chiarelli
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I vantaggi di un buon personal branding per un atleta

I vantaggi di un buon personal branding per un atleta

Nel mio ultimo articolo dedicato alle risorse per atleti ( se lo avete perso lo trovate qui!) abbiamo parlato di come porre le basi di un corretto lavoro sul personal branding: oggi vi parlerò invece dei vantaggi che un buon personal branding può portare ad ogni atleta.

Occorrono mesi e a volte anche diversi anni, prima di riuscire a porre le solide basi della propria identità, a costruirsi un’immagine coerente al messaggio che vogliamo trasmettere e ad individuare, avviare e seguire con costanza e disciplina una strategia che ci consenta di riuscire nel nostro intento. Quello di essere riconosciuti e riconoscibili come testimoni di uno stile di vita e di comunicazione unico e distintivo: il nostro.

( A proposito, ve l’ho già detto che Sorella Costanza e Zia Disciplina dovranno diventare le vostre più fedeli compagne in questo percorso di costruzione del vostro personal branding?)

Prima di arrivare al nocciolo di questo post, ovvero illustrare i vantaggi di un buon personal branding, dobbiamo però chiarire alcuni semplici passaggi.

Personal branding per atleti_ironia
Francesca Medici  Rock Climber fotografata da Klaus dell’Orto – OpenCircle

 

Vediamoli uno ad uno.

 

TUTTI GLI ATLETI HANNO UN BRAND
( ANCHE TU CHE NON LO SAI!)

Roger Federer ad oggi è l’atleta il cui valore del marchio supera quello di ogni altro sportivo al mondo. Secondo una classifica Forbes, il marchio RF del tennista svizzero vale ben 37 milioni di dollari, seguito a ruota dai 34 milioni di LeBron James, asso del Basket USA, Tiger Woods ( 23 milioni) e Cristiano Ronaldo ( 19 milioni).

Federer è inoltre tra i 4 atleti più pagati del 2018.

Non temete: non occorre essere Roger Federer per costruirsi un brand di successo.

Ogni atleta, a qualsiasi livello e disciplina, può iniziare a lavorare in questa direzione e i vantaggi saranno direttamente proporzionali all’impegno speso e in linea con le aspettative dell’atleta stesso.

NON DEVI AVERE UN MILIONE DI FOLLOWER PER COSTRUIRE IL TUO BRAND

Tutti sappiamo come Serena Williams, Usain Bolt e primo fra tutti Cristiano Ronaldo siano ad oggi dei grandissimi influencer nel mondo dello sport, con una platea di milioni di follower ed un mercato generato di altrettanti milioni di dollari.
Noi però non possiamo aspirare a queste metriche, e quindi cosa facciamo, rinunciamo in partenza? Assolutamente no.
Una platea di qualche migliaio di follower reali, assidui e veramente interessati ai nostri messaggi può garantirci già una buona visibilità di partenza e parecchie chance con le aziende che decideranno di sostenerci.

 

TUTTI GLI ATLETI HANNO QUALCOSA DI INTERESSANTE DA RACCONTARE

Anche se non ci svegliamo ogni settimana in una diversa suite di lusso, non voliamo su jet privato e non disponiamo esattamente di uno staff completo di figure professionali al nostro servizio ( alcune di queste però sarebbero indispensabili anche a livelli di partenza e ne parleremo!), abbiamo certamente qualcosa di interessante da trasmettere a chi ci segue.
I nostri allenamenti, le vittorie e le sconfitte in parete e sul campo, la nostra routine alimentare, gli incastri con l’università e il lavoro per portare avanti i nostri obiettivi, i progetti sportivi che abbiamo in programma.
Tutti questi elementi, se ben organizzati e presentati, possono essere ottimi spunti per la costruzione di un calendario editoriale che sarà la base del nostro personal branding.
Ognuno di noi ha la SUA storia personale, e alle persone piace ascoltare e scoprire le storie degli altri, il pubblico cerca l’identificazione e noi dobbiamo cercare di offrirgliela secondo le nostre corde.

Passiamo ora al lato pratico e succoso della questione: perché mai dovremmo affrontare questo duro lavoro e quali vantaggi può portare alla nostra carriera?

Personal branding- ritratto-Ludovico Fossali
Ludovico Fossali Campione Mondiale di arrampicata speed in uno scatto di Mirko Sotgiu- OpenCircle

I VANTAGGI DEL PERSONAL BRANDING

Benissimo, abbiamo lavorato duramente sulla nostra storia, abbiamo definito un messaggio coerente con questo e ci siamo dati da fare per declinarlo con costanza e metodo attraverso i nostri canali, abbiamo individuato alcuni tratti distintivi del nostro personaggio e li abbiamo evidenziati nella comunicazione on&off line.

E adesso? Quali sono i vantaggi che possiamo aspettarci da questo lavoro e che dovremmo costantemente monitorare?

  • Un messaggio più chiaro e diretto al punto

Il primo vantaggio sta proprio nella chiarezza del messaggio che impareremo a formulare.
Lavorare sul nostro personal branding a priori, ci consente di formulare dei messaggi più chiari e univoci, che arriveranno quindi con maggiore efficacia alle persone giuste ( ad esempio ai potenziali Sponsor o a quelle aziende che vogliamo colpire con le nostre imprese).

  • Contenuti di qualità per i nostri social

Il percorso sul personal branding non è affatto slegato dalla pratica che andremo poi a svolgere: arriva prima, ma ci accompagna lungo il percorso e si evolve con noi.
Grazie ad un lavoro preventivo che viene fatto off line, nel privato della nostra vita disconnessa, avremo del materiale coerente e interessante su cui lavorare ed un faro guida che ci accompagnerà anche on line.
Più qualità per i nostri messaggi, insomma.

  • Sponsor veramente adatti a noi

Avete mai pensato alle terribili conseguenze di un messaggio confuso e vago, o fuorviante rispetto ai nostri valori e alle credenze che ci animano?
Vi piacerebbe conquistare sponsor lontani anni luce dal nostro modo di credere, pensare, agire, fare sport?
Non s
arebbe molto più semplice e soddisfacente per entrambi collaborare con quelle aziende che rispecchiano davvero il nostro modo di essere e ci valorizzano per quello che facciamo?
Costruire e veicolare un corretto personal branding ci servirà a dialogare e a entrare in contatto con QUELLE AZIENDE là fuori che vanno bene proprio per noi.

YOU ROCK! LAVORIAMO INSIEME ALLA TUA STRATEGIA DI PERSONAL BRANDING

Consulente di strategia digitale
Immagine: Unsplash

Come ti avevo anticipato in apertura, lavorare sul tuo personal branding può essere molto stimolante ma non si tratta di un processo banale.

Se sei ai primi passi di questo percorso e desideri una guida al tuo fianco oppure ti trovi da qualche tempo in una fase di trasformazione e ti piacerebbe fare le cose nel modo giusto per ottenere quei risultati che vorresti ( visibilità, interazioni con i tuoi follower, proposte di collaborazione e una community affiatata e fedele), possiamo lavorarci insieme.

Sto lavorando ad un nuovo servizio YOU ROCK! nel quale ti aiuterò a far emergere la parte più autentica e vera di te attraverso gli strumenti del personal branding, del coaching e del marketing.

I percorsi YOU ROCK! sono molto impegnativi e richiedono lavoro da ambo le parti, perciò potrò seguire solo due atleti ogni mese. 

La buona notizia è che puoi scrivermi subito per prenotare una call conoscitiva gratuita e capire se questo percorso può fare al caso tuo! Se a partire da Gennaio vuoi lavorare con me e ti piacerebbe intanto saperne di più, scrivimi una mail a info@flaviachiarelli.it.

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Non aspettare il momento giusto: potrebbe essere proprio questo!
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