A spasso sul ghiacciaio e dentro me stessa ~ Flavia Chiarelli
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A spasso sul ghiacciaio e dentro me stessa

A spasso sul ghiacciaio e dentro me stessa

AN OTHER DAY IN THE OFFICE ?!

In un martedì di Luglio, come gli altri, la mia sveglia suona un’ora prima del solito:
questa volta però non ho affatto voglia di girarmi dall’altra parte. 
Salto giù all’istante e mi lancio in bagno e a fare colazione, prima di ultimare i preparativi dello zaino: pantaloni impermeabili, guscio in Gore-tex, borraccia, abbigliamento tecnico a strati e i miei inseparabili Evo de La Sportiva.

Non è certo una borsa da ufficio questa. Perché oggi l’ufficio sarà molto speciale, una specie di stanza dei sogni per me: aria rarefatta, (quasi) 4000 metri di altitudine, le pareti di un bianco quasi abbagliante, tutto intorno.

Oggi vado a spasso sul ghiacciaio del Monte Bianco.

Mi sto dirigendo a Punta Helbronner, ad un passo dal cielo, a 3466 metri.
Qui sarà il punto focale di questo appuntamento: il press day di Mountain Kingdom, i professionisti della montagna.

L’emozione inizia a salire già prima di arrivare all parcheggio, quando la navetta ci accompagna alla partenza delle Funivie del Monte Bianco, regalando una vista mozzafiato tra nuvole che vanno e vengono a scoprire il maestoso Dente del Gigante.

I COMPAGNI DI VIAGGIO

 

Carlotta che vive una vita in corsa e la racconta su Running Charlotte , Eva  che invece la sua vita la racchiude tra il suo furgone e le montagne che ha scelto come casa, Federico di Red Climber e poi ancora la dolce Elena e l’immancabile Alberto di Adidas Eyewear.

Sono loro i miei compagni di questo meeting molto speciale.
Persone che come me hanno scelto di vivere una vita non convenzionale, spesso frenetica e molto intensa, che scorre sul filo delle parole e delle proprie passioni. Una fra tutte: la montagna.

Un amore che non ci tradirà mai.

I nostri “ maestri per un giorno” sono invece le Guide Alpine e Maestri di Alpinismo Luca Macchetto e Francesco  Cecco Vaudo ( che ho già intervistato qui sul blog inaugurando la mia rubrica #outdoorstories).
Saranno loro ad accompagnarci in questa giornata alle pendici del Monte Bianco, dove ci verrà spiegato l’ABC della progressione su ghiacciaio in sicurezza.

 

Il gioiello tecnologico della SkyWay Montebianco, inaugurato nel 2015, ci trasporta in 15 velocissimi minuti dalla stazione di Courmayeur ( 1300mt) al Pavillon du Mont Fréty, stazione e tappa intermedia del nostro tour, per poi depositarci come una navicella in questo spazio immenso del ghiacciaio a Punta Helbronner( 3466 mt).

Per un attimo mi perdo nell’esplorazione della stazione intermedia: non avrei mai immaginato che qui potessero celarsi un giardino botanico, con 900 specie di piante alpine incredibilmente rare, un parco giochi per bimbi, un auditorium con platea da 150 posti attrezzate per conferenze e meeting aziendali e perfino la Cave du Mont Blanc: una cantina in cui si produce lo spumante Vallée Aoste DOC Blanc de Morgex.

 

IL PARADISO, ALL’IMPROVVISO

 

Cecco e Luca ci richiamano all’ attenti: è ora di proseguire il nostro viaggio verso il suo punto più emozionante. Arrivati a Punta Helbronner, si dispiega dinanzi ai nostri increduli occhi un panorama che a parole è impossibile descrivere.

Sulle scalette di accesso alla famosa terrazza sovra elevata panoramica, il mio fiato comincia a mancare, e le parole si fanno difficoltose, meglio tacere, osservare ed ascoltare quello che i ragazzi di Mountain Kingdom hanno da mostrarci.

Da qui è infatti possibile godere di uno scenario a 360° sul massiccio del Monte Bianco, perdersi nella contemplazione dei ghiacciai e di tutte le altre vette delle alpi, dal Cervino, al Monte Rosa al Gran Paradiso fino al Grand Combin.
Se il paradiso avesse per me una rappresentazione fisica terrena, potrebbe essere proprio questo luogo. ( magari non all’ora di punta del turismo  in cui siamo transitati noi!)

Finalmente è il momento di passare all’azione e, ancor prima, alla vestizione.

Luca e Cecco ci mostrano come calzare imbrago e ramponi, ci insegnano qualche nodo e come legarsi in cordata per la progressione su ghiacciaio, e così ben equipaggiati anche grazie alle aziende che hanno creduto in questa giornata ( Adidas Eyewear con i suoi nuovi occhiali outdoor Tycane e le lenti LST brevettate per il 100% di protezione dai raggi UV, ma anche Reda Rewoolution e Ct Climbing) iniziamo la nostra passeggiata in cordata.

 

IL TRAGITTO SUL GHIACCIAIO E DENTRO ME STESSA

In cordata sul ghiacciaio

 

Progrediamo per un breve tratto sul Ghiacciaio del Gigante fino a raggiungere la scala del Toula, uno dei punti più panoramici di questa area di ghiacciaio ed è incredibile la trasformazione che avviene quasi istantaneamente nel mio corpo e nello spirito.

Dimentico per qualche ora la stanchezza di questo Luglio così frenetico e senza sosta, i dolori muscolari dei giorni scorsi, le preoccupazioni lavorative e personali.

Tutto assume una prospettiva differente, una dimensione relativa e quasi distante, la mia attenzione è tesa a cogliere le trasformazioni e la consistenza del terreno, il rumore dei ramponi sulla neve, le raccomandazioni di Luca, la mia Guida alpina e il mio capo cordata.

Non sono del tutto nuova alle esperienze di ghiacciaio, ho scalato in passato qualche facile 4000 e conosco le Guide Mountain Kingdom da qualche tempo, tuttavia non è sempre immediato nelle nostre vite moderne dedicarsi dei momenti come questi.
Oggi comprendo in pieno come il ritorno al silenzio, alla natura nel suo spazio più ampio e vuoto al tempo stesso del termine, abbandonando quella comoda zona di comfort che spesso ci siamo imposti sia fondamentale.

Incontriamo diverse cordate sul ghiacciaio in questa mattinata: ci salutiamo tutti, in diverse lingue ed un unico sorriso, ognuno verso la sua direzione e con il suo ritmo, il suo diverso obiettivo.Il nostro sarà quello di fare tesoro, una volta rientrati, di quanto vissuto e cercare di portare queste lezioni nella vita di ogni giorno.

“Emozioni alla tua altezza” dichiarano nei loro programmi le guide di Mountain Kingdom: hanno scelto di accompagnare persone normali a vivere esperienze di alpinismo in alta quota di tipo straordinario e al tempo stesso sicuro, in questa scuola dove tutti possiamo essere in grado di imparare, senza voti né compiti in classe, ma solo con una grande umiltà e tanta voglia di andare avanti verso una nuova cima.

Outdoor blogger su ghiacciaio

 

Se volete informazioni sui programmi estivi di Mountain Kingdom e sulle uscite “Il mio primo 4000” , potete trovale qui!

Un grazie speciale a chi ha reso possibile questa giornata grazie ad un pezzetto del suo lavoro e aun sorriso in più:
 SkyWay Montebianco, Courmayeur Montebianco, Adidas Eyewear, Reda Rewoolution, Climbing Thechnology e, naturalmente, le guide di Mountain Kingdom.

Le foto contenute in questo articolo sono invece del mitico e bravissimo fotografo e Montagnard  Mirko Sotgiu.

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